KONO - Impianto dentale bifasico

Codice: KONO

KONO è un impianto bifasico che ottimizza tutte le migliori caratteristiche della LINEA IMPIANTI BIFASICI di Vitzani S.r.l. grazie ad una vasta e completa gamma di misure. Come per le altre linee implantari anche la linea KONO garantisce una elevata adesione alla struttura ossea permettendo lo scarico delle forze verticali applicate. L’apice arrotondato e il particolare filetto EQF (avviluppato su superficie conica) permettono un minor trauma nell’inserimento e quindi una migliore e rapida vascolarizzazione e osteointegrazione.
Gli impianti bifasici della linea KONO sono delle viti endossee troncoconiche (parte centrale conica e filettatura conica) realizzate in una unica tipologia e in dimensioni variabili con incrementi discreti (i parametri variabili sono essenzialmente il diametro, la lunghezza e il relativo nr. di spire, come da tabelle allegate alla fine del presente documento). La vite è monoprincipio.
 

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La testa di tali viti si caratterizza per la presenza di un “colletto” cilindrico, che nella parte estrema muta in conico. L’impianto a dimora sporge parzialmente dalla mucosa gengivale, al suo interno è ricavato un innesto conico, profondo 1,00 mm, con un angolo di conicità pari a 30° (angolo misurato fra la spalla di connessione e l’asse verticale della vite). L’accoppiamento fra parte impianto e parte moncone è garantito dalla precisione della connessione, la stabilità è assicurata dalla presenza sul fondo dello svaso della connessione ad esagono interno (distanza fra i lati = 2,40 mm. , profondità = 2,40 mm.) e dal foro di alloggiamento della vite di connessione. Tale soluzione permette inoltre di ottenere un ottimo sigillo, eliminando ogni possibilità di micromovimenti tra impianto e moncone e applica la tecnologia “Platform Switching”. L’apice arrotondato permette di non ledere tessuti vitali. La prima spira apicale non è tagliente, ciò permette di dare direzionalità all’impianto durante l’inserimento. La rugosità della superficie del corpo della vite (ottenuta per sabbiatura 100-120 μm.) favorisce l’ancoraggio iniziale degli osteoblasti e quindi l’interazione con i tessuti ossei, riducendo i tempi di osteointegrazione. Il prodotto viene fornito con il corpo sabbiato e il colletto lucidato a macchina.
Tale connessione costituisce un’ottima barriera alla penetrazione batterica. Considerato infatti che le dimensioni di un batterio possono variare da 1 a 6 micron circa e che le dimensioni degli interstizi presenti fra la superficie dell’impianto e l’osso per questo sistema vanno da 1 a 3 micron circa, la percolazione batterica attraverso l’accoppiamento dei componenti implantari diventa un fenomeno a bassa probabilità di accadimento. La rugosità della superficie favorisce l’ancoraggio iniziale degli osteoblasti e quindi l’interazione con i tessuti ossei, riducendo i tempi di osteointegrazione. Il filetto autofilettante non necessita infatti della maschiatura, se non in casi estremi. La scelta di ottenere una superficie sabbiata per la parte filettata (opaca) e in parte liscia sul collo (lucida), permette all’utilizzatore di valutare la corretta posizione di inserimento (altezza di inserimento) adeguandola alle esigenze del singolo caso clinico.